di Adriana Munaò
Il 29 dicembre, presso il salone della Parrocchia “Sacra Famiglia”, come ogni anno, si è tenuta la classica tombolata dedicata ai nonni e alle persone con qualche capello bianco.
In tutti si è notato quel tocco di garbata eleganza tipica dell’età: il capello aggiustato, il vestito della festa e quel rossetto, serbato per le grandi occasioni, che spicca sulle labbra di alcune signore.
Quello che più colpisce è il sorriso e la gioia con cui prendono posto nel grande tavolo sapientemente preparato.
Alcuni volontari hanno provveduto a fare da “navetta” per coloro che non potevano raggiungere autonomamente la Parrocchia. Le suore, impagabili, hanno preparato la cioccolata calda, tisane, thè, panettone, pandoro e dolcetti vari molto graditi ai nostri ospiti.
Prima che si iniziasse l’estrazione dei numeri, una chitarra ha intonato alcune tipiche canzoni natalizie e un improvvisato coro ha fatto la sua parte; la famosa “Tu scendi dalle Stelle”, per due coppie presenti, si è trasformata in un Valzer lento.
I sorrisi sono alle stelle e quando Padre Lorenzo ha iniziato ad estrarre i numeri, i commenti sono dei più disparati, in tutti, però, è palese il desiderio di poter gridare almeno una di quelle paroline magiche: ambo, terno, quaterna, ...Tombola!
Mentre osservo tutto questo mi domando: perché è bastato così poco per renderli felici?
Per molti di loro la vita non è stata facile, e per alcuni non lo è ancora; eppure oggi sembrano aver dimenticato tutto, oggi sono tutti bambini, nei loro cuori i ricordi dei Natali passati prendono vita e con lo stesso candore di allora sperano nel premio legato a quel numero fortunato.
Il pomeriggio scorre, anzi corre, le ore sono passate velocemente, i premi ci sono stati per tutti, anche per chi non ha avuto fortuna e poi si torna a casa.
Ma questa sera non è come le altre, questa sera, prima di dormire, ci sarà da ricordare, da rivivere i momenti gioiosi della Tombolata a Villa Troili.