Pillole di SpiritualiTà
La nostra fede è questa: la Trinità santa e perfetta è quella che è distinta nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo, e non ha nulla di estraneo o di aggiunto dal di fuori.(Sant'Atanasio)
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Vediamo cosa combinano i giovani della Sicilia...
ORATORIO ESTIVO: “DAVIDE, IL PASTORE CHE DIVENNE RE DI ISRAELE” – 12 giugno/10 luglio
Vorrei condividere l’esperienza che ho vissuto quest’anno all’oratorio estivo. È stato qualcosa di nuovo per me, perché per la prima volta sono passata “dall’altra parte”, entrando nel ruolo di animatrice.
All’inizio ero un pochino perplessa e dubbiosa perché non mi ero mai neanche immaginata di cimentarmi in una impresa del genere, sentirmi responsabile dei più piccoli che contavano su di me, poi mi sono fatta coraggio e mi sono messa in gioco. Sono felice di averlo fatto perché ho potuto sperimentare come è bello donare qualcosa di sé e ricevere cento volte di più in soddisfazione, amicizia, affetto… e perché no, anche divertimento. Ho donato prima di tutto il mio tempo perché ho rinunciato a dormire fino a tardi o ad andare al mare. Mi sono messa a disposizione anche se temevo di non essere in grado (perché le novità spaventano sempre un po’ e si sente quella sottile tentazione di tirarsi indietro e lasciar fare agli altri), ma ne è valsa la pena.
Mi è tornata in mente la parabola dei talenti e con una bella dose di umiltà ho detto a me stessa: “Magari non sarò perfetta ma metterò a disposizione ciò che ho, lo spenderò con amore e semplicità e il resto lo farà Gesù…”; beh, è stato proprio così, perché ho provato la gioia di far felici gli altri, la gioia di sentirmi utile, la gioia nel contemplare gli occhi trasparenti dei bambini che mi guardavano pieni di ammirazione e gratitudine, mi aspettavano e mi facevano festa quando arrivavo come se fossi importante, trasmettendomi una tale allegria e spensieratezza che mi faceva dimenticare tutta la fatica. È incredibile come il Signore accetta il poco che mettiamo a disposizione e lo moltiplica sempre, così come ha moltiplicato i 5 pani e i 2 pesci che il ragazzo aveva dato nell’episodio del Vangelo. Penso che il tempo è il tesoro più prezioso che ci è stato donato insieme alla libertà di decidere come impiegarlo e bisogna cercare di non sprecarlo cedendo terreno alla pigrizia. È stata un’esperienza che mi ha lasciato qualcosa di meraviglioso. Mi sono data da fare, ma anche divertita, ho imparato tanto e ho stretto nuove amicizie. Che dire? Grazie a Dio per questa opportunità di crescita.
Silvia Consolazione, 14 anni
CAMPOSCUOLA MEDIE (RAGAZZI) – 14/18 luglio
Dal 14 al 18 luglio ho avuto il piacere e l'opportunità di prendere parte come animatore ad un camposcuola per ragazzi compresi tra i 10 e i 14 anni. Quattro giorni a Castellammare del Golfo che abbiamo trascorso tutti insieme seguendo il più grande tra gli obbiettivi: incontrare il Signore. Molti tra i ragazzi erano quasi sotto shock ed estraniati da questa frase che per loro era quasi un titolo di un film fantasy. Tanti di loro non sapevano neanche da dove partire per incontrarLo ma tra bisticci, strigliate e notti insonni passate per e con loro, credo che la meta sia stata raggiunta e che quelle mani che prima toccavano la testa in segno di disperazione, dopo tutto questo puntavano al Cielo per ringraziarLo. RingraziarLo di tutto quello che ci ha dato, di essere nostro Padre, di perdonarci sempre e del dono dell'Eucaristia che ci ha aiutati a vivere quattro giorni di fratellanza e di vera vita.
Francesco Cimiotta, 15 anni
CAMPOSCUOLA MEDIE (RAGAZZE) – 18/22 luglio
Inizio col dire che è stato un camposcuola strano, ma bello... ci sono stati momenti di gioia, altri di dolore, e non nascondo momenti di sfinimento; preciso che per me è stato uno shock quando mi hanno proposto di far parte di tutte queste emozioni da ANIMATRICE, non pensavo mi sarebbe mai arrivata questa richiesta: il mio primo campo scuola della vita e viverlo così è stato emozionante, in certi momenti avevo anche io la voglia di mettermi a giocare insieme alle ragazze e la voglia di parlar loro la sera al posto di urlare di andare a dormire! Ma, tralasciando questo discorso, il camposcuola mi ha insegnato un po’ di cose: ho imparato quanto sia importante aiutarsi gli uni gli altri (come ad esempio nei momenti delle pulizie e dei giochi a squadre), ho imparato a vivere meglio la Messa e il rosario grazie a persone che ti vogliono bene. Concludo dicendo che è stato un camposcuola fantastico e che non dimenticherò.
Francesca Rosella, 14 anni
“CHE SPETTACOLO RAGAZZI!” – 24 luglio
Lo scorso 24 luglio il Santuario di Birgi è stato “teatro” di una serata di beneficenza organizzata da giovani e giovanissimi dell’Opera - il gruppo dei MenAlive - e da alcuni adulti della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria, con l’aiuto dei padri e delle suore.
Lo scopo dell’evento era quello di raccogliere fondi per finanziare alcune attività dei ragazzi dell’Opera, attraverso la vendita di biglietti per le due occasioni previste dall’evento, ovvero per la cena e per lo spettacolo, e anche grazie alla vendita di alcuni dolci e di popcorn nel corso della serata.
Il programma di “Che spettacolo ragazzi!” (titolo dato all’evento) è stato il seguente: alle ore 19.00, come di consueto, è stata celebrata la Santa Messa domenicale. Al termine della Messa alcuni ragazzi del gruppo hanno servito la cena (il tipico “pane cunzato”) per i presenti. Infine, alle ore 21.00, su un palco montato vicino alla chiesa, è andato in scena lo spettacolo che ha previsto momenti teatrali, musicali, canto, ballo, sketch comici e giochi con il pubblico.
Se dovessi trovare un aggettivo per descrivere la serata, direi che è stata una serata ricca. Non per i proventi, non tanto per il fitto programma, neanche per i numerosi ingredienti del “pane cunzato” o per la varietà dei momenti previsti dallo spettacolo… ma per il significato che ha avuto l’evento, sia per gli organizzatori che per il pubblico.
Per me è stato sorprendente vedere come tanti giovani e giovanissimi, durante le vacanze, al termine di settimane impegnate tra Oratorio e Campi scuola, abbiano preferito, al relax del mare, pomeriggi e sere passati a lavorare al Santuario per dare forma all’evento. Mi sono anche sorpresa nello scoprirmi una di quei giovani, per essere riuscita a recarmi all’Opera quasi ogni giorno, nonostante per me sia molto distante e infine, per aver provato a dare una mano nel mio piccolo, come tutti.
Sotto lo sguardo della Madonnina, che ci ha accompagnato durante le prove dello spettacolo e non solo, alcuni ragazzi del gruppo hanno trovato il coraggio di affrontare le proprie paure, di mettersi in gioco salendo sul palco. Molti giovani hanno messo a servizio della comunità i loro doni migliori, altri umilmente hanno deciso di dare una mano dove era necessario e non dove volevano. C’è chi si è dato da fare per i momenti sul palco, chi ha aiutato dietro le quinte, chi in cucina, chi in molte altre attività indispensabili per la riuscita della serata.
Forse è meglio dire che è stato un evento non “ricco”, bensì “pieno”: pieno di senso e pieno di Dio, nella misura in cui tutto è stato fatto grazie a Lui e per Lui.
Ci sono stati, in questo piccolo percorso, momenti lieti e momenti di sconforto, naturali quando ci si cimenta in qualcosa di nuovo, ma questi momenti, una volta offerti a Dio, hanno acquisito senso. La tensione della preparazione ha lasciato spazio alla quiete della cena all’aria aperta e alle risate del pubblico durante lo spettacolo, in una serata finale vissuta come un’offerta a Dio da parte di tutti noi, giovani e non.
Sono sicura che, ripensando a questo evento, ognuno di noi abbia un motivo personale per ringraziare Dio, spero anche tra il pubblico. Io Gli rendo grazie per il Suo Amore, per il dono di chi mi è stato particolarmente vicino in quei giorni, per la gioia, e anche per la stanchezza.
Serena Sinacori, 25 anni
VACANZE IN VENETO – 16/24 agosto
Quest'anno noi MenAlive siamo andati in vacanza in Veneto dove, oltre allo scherzo e al divertimento, c'erano anche i momenti di unione nella preghiera. Le cose che mi hanno colpito maggiormente sono la Basilica di San Marco a Venezia e la scalata cosiddetta del “Cristo pensante”, a 2300 m, sulle Dolomiti. È stato molto bello anche celebrare la Messa nelle diverse chiese e santuari del Veneto, scoprendo anche la vita di santi che non sono tanto conosciuti. Abbiamo anche visitato le città più importanti e più storiche, come Padova e Verona, oltre a cittadine come Bassano del Grappa, fino a tuffarci nel divertimento di Gardaland. Insomma è stata una bellissima esperienza e ringrazio Dio per tutto quello che ho vissuto in quei giorni.
Lorenzo Parrinello, 15 anni
SOLENNITÀ DELLA SS.MA TRINITÀ – 31 maggio 2026 - ANNO A
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Convegno Generale della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria
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Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...
La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria
La nostra fede è questa: la Trinità santa e perfetta è quella che è distinta nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo, e non ha nulla di estraneo o di aggiunto dal di fuori.(Sant'Atanasio)