Pillole di SpiritualiTà
Nostro Signore si occupa di ciascuna anima con tanto amore, quasi fosse la sola ad esistere. (Santa Teresa di Gesù Bambino)
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TUTTO È DONO DI DIO
di Marta Trevisan
Tra pochi giorni questa frase riecheggerà ripetutamente nelle nostre orecchie.
Eh già, il nuovo anno si sta avvicinando sempre più e nella mente ritornano tante parole, tanti ricordi, tante emozioni e gesti che hanno caratterizzato la nostra vita in questo anno che pian piano volge al termine. Tante sono le persone incontrate, le cose fatte, i desideri esauditi, le prove e le sofferenze affrontate, le gioie ricevute… Tante sono le cose per cui ringraziare (un tramonto che ci sorprende mentre stiamo guidando, la bellezza del creato che ci circonda) e se sappiamo vedere, tutto ci parla di Dio.
Dire GRAZIE per il dono di poter vivere ogni giorno non è scontato. Possiamo farlo tutti insieme in questi giorni con la recita del “Te Deum”, l’inno che viene cantato nella Messa del 31 dicembre, che inizia con queste parole: “Te Deum laudamus”. Il loro significato è “Te, Dio, lodiamo”. Come ogni anno, anche questo 31 dicembre le ripeteremo… ma ci renderemo conto della loro profondità?
Nella nostra vita di tutti i giorni, spesso frenetica e piena di cose da fare, posti in cui andare e impegni da svolgere, abbiamo poche occasioni per fermarci a riflettere, lodare e ringraziare. Ma queste sono cose importantissime, perché ci ricordano che nulla di quello che siamo e che abbiamo viene da noi, ma tutto è dono di Dio. L’ultimo giorno dell’anno, quindi, è un ottimo momento per fermarsi, guardare indietro ai 365 giorni trascorsi e ringraziare Dio. Per cosa? Per tutto.
I motivi per ringraziare sarebbero ancora infiniti: facciamolo! E, nel prossimo anno, proviamo a vivere ogni giorno con questo atteggiamento, accogliamo tutto come un dono, anche se non lo capiamo. Prendiamo esempio da Maria, che “custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore”.
… Buon anno! E che la Speranza ci accompagni sempre in questo Anno Giubilare che è appena iniziato.
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