Pillole di SpiritualiTà
Il tuo lavoro dev'essere orazione personale, deve trasformarsi in una splendida conversazione con il nostro Padre celeste. (San Josemaría Escrivà)
NEWS
di Gianluca Guardia
No, non è una citazione di san Filippo Neri, ma uno spunto di riflessione, tratto dall’omelia di p. Francesco Bardi icms, nella solennità dell'Ascensione del Signore. Mi è sembrato il titolo giusto anche del nostro “viaggio”. È finito, infatti, il percorso pastorale di quest'anno per il gruppo giovani di Roma e siamo partiti per una gita al lago di Garda e a Venezia, facendo “base” alla Casa della FCIM di Sule (Cologna Veneta)
Meditando sulla scena del distacco di Gesù – risorto e asceso al cielo – dagli Apostoli, p. Francesco ci ha raccontato un episodio, legato al suo curriculum di studi. Terminato l'ultimo anno di Università, da seminarista, arrivò il momento dei saluti, in particolare con un amico argentino, ora sacerdote in California: «Quando ci rivediamo?» chiese p. Francesco. «Ci vediamo in Paradiso!» rispose lui, con sincero realismo e con l’augurio di ritrovarsi nella mèta delle mète, obiettivo e senso della nostra fede.
Gli Apostoli hanno vissuto, in quel momento, il dolore del distacco da Cristo risorto; ma anche per noi, come per loro, è bello pensare che, quando un amico o una persona cara se ne vanno lontano o ci lasciano in questa vita, la mèta ci riunirà, la destinazione è comune: ed è il Paradiso!
È un po' la storia del percorso pastorale di quest’anno, impostato sulle vocazioni di coloro che, nell’Antico e nel Nuovo Testamento, “hanno creduto all'amore che Dio ha per loro”, tanto da lasciare tutto per seguirLo, in una nuova missione, in una nuova “Terra promessa”.
Anche in questo viaggio di fine anno abbiamo visitato posti bellissimi, celebrato l’Eucaristia, scherzato, mangiato, pregato, cantato, discusso, fatto trekking e kayak...il tempo è scorso veloce, per quanto denso di bei momenti. Ma, anche stavolta, alla fine, è arrivato il tempo di tornare, di salutarci e separarci, per riprendere ognuno la propria vita quotidiana.
Ed ecco che la domanda di quell’omelia si è ripresentata, proprio quando il tempo vissuto insieme mi aveva fatto sperare che non finisse tutto lì...
Quando ci rivediamo, allora? Presto, sì: ma, soprattutto, vediamoci in Paradiso!
XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - 14 giugno 2026 – ANNO A
“Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, li mandò”
13 GIUGNO: il testo dell'Apparizione e il S. Rosario meditato
«Il Mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e il cammino che ti condurrà fino a Dio»
Due Cuori in uno
I Sacri Cuori di Gesù e di Maria
Sulle orme di Cristo
Testimonianza di uno dei nostri novizi
Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...
La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria
Il tuo lavoro dev'essere orazione personale, deve trasformarsi in una splendida conversazione con il nostro Padre celeste. (San Josemaría Escrivà)