Pillole di SpiritualiTà
Il tuo lavoro dev'essere orazione personale, deve trasformarsi in una splendida conversazione con il nostro Padre celeste. (San Josemaría Escrivà)
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“Ecco la Serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola”
di Deborah Cabiddu
“Ecco la Serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38).
Queste parole racchiudono il mistero della Salvezza, rivolta a tutti i popoli, a tutte le genti, a tutti gli uomini e le donne che sentono nel cuore il desiderio di incontrare GESÙ.
All’invito dell’Angelo, Maria non risponde con un semplice “sì”, ma con un’affermazione che cambia la sua vita. Lei stessa non è pienamente consapevole della portata di ciò che le viene chiesto, ma decide di fidarsi e di affidarsi, senza alcuna reticenza. Nella sua umiltà, Maria accoglie il Verbo di Dio e, al tempo stesso, l’umanità, riponendo non in se stessa, ma in quell’invito ogni sua speranza, aspettativa, desiderio.
Non c’è bisogno di molte parole né di pianificare con le proprie forze un progetto, formulandone obiettivi, tempi e risultati: occorre solo dichiarare la propria disponibilità al Signore. È Lui l’Ideatore di questo progetto, Lui solo ne conosce tutti gli aspetti, gioie e sofferenze, ma pone una condizione perché il progetto possa compiersi: occorre che Colei, a cui è stato proposto, dia, in tutta libertà, il proprio consenso.
Lei, l’Immacolata, la Tutta Pura, non si fa attendere, ma consegna se stessa totalmente nelle mani del suo Creatore, affinché si compia in Lei e per Lei la sua OPERA D’AMORE.
Possiamo dire che, in Maria, si concretizzano – o meglio – si realizzano le parole della preghiera del Padre Nostro: “Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà”.
La Vergine Maria, accogliendo nel suo grembo verginale il Re dell’universo, diventa la Porta del cielo che, dischiudendosi, ci fa intravedere il regno di Dio qui sulla terra. Lo confermano le stesse parole di Gesù, quando dice: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!».
Compiendo la volontà di Dio, Maria Santissima non annulla la propria volontà, ma la sublima, perché la unisce a quella del Creatore, tanto da proclamare nel Magnificat: “Tutte le generazioni mi chiameranno beata!”
Beata sei tu, Maria, che hai saputo ascoltare la Parola di Dio e osservarla. Guidaci nel nostro cammino di vita, affinché, sostenuti dalla tua presenza e dal tuo amore, possiamo andare incontro a Gesù che nasce in un’umile grotta, dove anche Tu ci aspetti insieme al tuo sposo Giuseppe e a tutta la Corte degli Angeli e dei Santi, che cantano festosamente in coro: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati dal Signore!”
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Il tuo lavoro dev'essere orazione personale, deve trasformarsi in una splendida conversazione con il nostro Padre celeste. (San Josemaría Escrivà)