Pillole di SpiritualiTà
Cristo nel Battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria. (San Gregorio Nazianzeno)
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Decoro della vita domestica
di Teresa Spagnolo
Ho sempre pensato a San Giuseppe come ad uomo buono, silenzioso e concreto.
In effetti, ripercorrendo la sua vita, dal suo primo sì al progetto di Dio, ogni sua scelta è stata espressione di grande amore e sapienza, ogni suo gesto un esempio da seguire.
E pensare a Gesù Bambino accudito da un uomo così, mi commuove profondamente. Ogni volta.
Essere cresciuti da un padre che non ti ha generato è un esempio straordinario, una di quelle storie piene di speranza e di possibilità da offrire a molti, soprattutto ai bambini rimasti senza padre, e a cui restituire una vita decorosa.
La parola “decoro”, inizialmente, mi fa venire subito in mente una serie di cose messe insieme con un certo criterio, con lo scopo finale di creare armonia e bellezza.
E forse sembra ovvio, ma ovvio non è, aspettarsi che un buon padre di famiglia provveda alle necessità dei suoi cari, lavorando con amore e finalizzando le sue fatiche in tal senso. Penso a Maria che governa la sua dimora con grande cura e ordine, e a Giuseppe che provvede a costruire e a riparare ciò che si rompe. Un modo di vivere semplice, ma dignitoso, nella serenità di avere in casa un valido punto di riferimento per ogni necessità e imprevisto.
Creare armonia e bellezza in una famiglia, però, secondo me, significa anche provvedere ad altri tipi di necessità, molto più intime e profonde. Un buon padre di famiglia si prende cura anche delle emozioni dei suoi cari, del loro stato d’animo, della capacità di relazionarsi; sprona e valorizza l’operato di ciascuno, invita alla preghiera e alla condivisione. Chissà quante volte Gesù Bambino si è confrontato con Giuseppe, ricevendo sempre un buon esempio.
San Giuseppe è il modello a cui rivolgerci ogni qual volta nelle nostre famiglie viene a mancare la necessaria armonia tra le parti, ogni qual volta qualcosa si rompe.
Quando la stanchezza e la diversità di opinione, ad esempio, portano a litigi e incomprensioni, dovremmo pensare a lui e ricordare che anche nei momenti di tensione verbale può esistere un modo garbato, educato e composto di dialogare.
Quando il mondo in cui viviamo ci sembra un luogo decisamente poco decoroso in cui far crescere i nostri figli, dovremmo ricordare l’esempio dato da san Giuseppe nei modi e nell’agire, vivendo con il giusto pudore anche se attorno a noi vediamo ben altro.
Quando il mondo virtuale dilagante ci rende fragili di fronte al potere delle immagini, dovremmo invocare il suo aiuto nel riequilibrare il concetto stesso di armonia e di bellezza, ricordando che un’immagine è bella quando è composta ed educata.
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SILENZIO, SPERANZA, FEDE, RIPARAZIONE
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La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria
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